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Notizie

Cos’è la retinite pigmentosa

Che cosa è la Retinite Pigmentosa?

 La Retinite Pigmentosa (RP) rappresenta un eterogeneo gruppo di malattie oculari di natura ereditaria che porta ad una  progressiva degenerazione retinica. La prevalenza di tale patologia nella popolazione europea è di circa 1 su 4000 individui.

Nutrigenetica e patologia oculare

La Nutrigenetica studia come la variabilità genetica individuale influenza la risposta del nostro organismo agli alimenti introdotti con la dieta e come la nostra dieta possa essere modificata per “compensare” alcune situazioni meno favorevoli.

Ambioplia

Il Prof. Sergio Zaccaria Scalinci, medico chirurgo specialista in Oftalmologia dell’ Università di Bologna svela cos’è e come si interviene in caso di ambliopia. 

Malattie comuni dell’occhio

Sono molte le malattie che possono colpire l’occhio, ma le più comuni e in alcuni casi anche gravi sono :

Difetti della vista

L’occhio, come qualsiasi organo, può non funzionare correttamente o ammalarsi. Quando i rapporti tra le varie strutture oculari sono anormali (ad esempio perché l’occhio e più lungo o più corto del normale, o la cornea ha una curvatura eccessiva, il sistema di lenti presente all’interno dell’occhio,rappresentato dalla cornea e dal cristallino, non può mettere le immagini a fuoco sulla retina e la visione risulta sfuocata.

Uso corretto e buona manutenzione delle lenti a contatto

Le lenti  a contatto sono un ottimo strumento per correggere i difetti di rifrazione, ma vanno usate in modo corretto, senza abusarne . Il 15% circa degli utilizzatori di lenti a contatto presenta fenomeni d’intolleranza  e allergia (irritazione, fotofobia) a causa dell’abuso. E pertanto consigliabile indossarle al massimo per 8-10 ore al giorno. Se non correttamente pulite, poi, le lenti a contatto sono in gradi di veicolare infezioni, che talvolta  possono essere problematiche. Sono necessari controlli periodici dal proprio oftalmologo.

Condizioni ambientali

Soggiornare a lungo in presenza di aria secca, luce troppo forte  o rimanere troppe ore davanti al computer può affaticare notevolmente la vista . E’ bene quindi umidificare l’ambiente, fare delle pause almeno ogni  due ora se si lavora o si legge al computer, regolare la luce in modo da non avere fenomeni di abbigliamento o al contrario una scarsa illuminazione e ricordarsi di bere almeno un litro e mezzo (8 bicchieri circa) di acqua ogni giorno.   Per coloro che lavorano ai videoterminali    è consigliabile l’uso di lenti filtranti la luci blu.

Stop al fumo

Il fumo provoca  danni a tutte le strutture del nostro corpo, occhi compresi. La combustione del tabacco libera migliaia di sostanze tossiche e produce enormi quantità di radicali liberi.

A livello oculare il fumo di sigaretta rende più probabile la degnazione maculare senile .

Proteggersi dai raggi ultravioletti (UV)

I raggi UV possono causare danni agli occhi aumentando, nel corso degli anni, il rischio di sviluppare malattie  serie, come la cataratta e la degenerazione maculare senile.

Quando ci si espone al sole, quindi, si devono sempre indossare occhiali da sole con lenti anti-UV  omologate e possibilmente  un cappello a larga tesa. Attenzione perché gli occhi sono esposti anche indirettamente ai raggi del sole: tanto in estate quanto in inverno, il riflesso dei raggi su acqua e neve ne amplifica l’azione dannosa.

Attività sportiva

Un buon funzionamento degli organi del corpo si riflette anche sulla salute degli occhi: Non è necessario essere atleti: basta una camminata di 30 minuti a passo veloce tutti i giorni per avere subito un beneficio generale e sentirsi meglio.