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Archivio degli autori

Convezione Ottica Garagnani

Buongiorno,

abbiamo il piacere di confermarVi la scontistica che riserveremo ai Vostri Associati.

Nello specifico riconosceremo il 12% di sconto sugli ausili per ipovisione ed  il 16% sugli altri prodotti in vendita.

Come da richiesta Vi autorizziamo a pubblicare i nostri dati sul Vostro sito.

Restiamo a disposizione per ogni necessità e ringraziandoVi, porgiamo cordiali saluti.

 

OTTICA GARAGNANI

Monica

Logo Ottica Garagnani

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www.garagnani.it

info@garagnani.it

Ottica Garagnani
Via Montegrappa 3/2b 40121 Bologna
Tel. 051 222622  Fax 051 267162 

Posta Certificata: otticagaragnani@pec.ascom.bo.it

CODICE DESTINATARIO SDI: M5UXCR1

C.F. & P.IVA 03224970370

admin

Convezione Ottica VIGGI

Da oltre 40 anni Viggi Ottici si prende cura della tua vista.
Tradizione e innovazione si incontrano per il tuo benessere visivo.

Agli iscritti dell’Associazione Retinite Pigmentosa e Malattie Rare in Oftalmologia (RP Emilia Romagna ODV), Viggi Ottici riserva uno sconto del 15% su:

 

  • Occhiali e lenti da vista
  • Occhiali da sole e lenti medicali
  • Ausili visivi ingrandenti ottici ed elettronici per ipovisione
  • Gestione pratiche Ausl per richiesta ausili ingrandenti
  • Consulenza, misurazione della vista e prova gratuita di tutti gli ausili ingrandenti

E’ gradito appuntamento.

VIGGI OTTICI BOLOGNA

logo ottica viggi

Via Augusto Murri 115 a-b

Tel, 0516237232

www.viggiottici.com

info@viggiottici.com

admin

Assemblea associazione 13 luglio 2019 – 14 Luglio 2019

Si porta a conoscenza di tutti i Soci che è convocata l’Assemblea Straordinaria, in prima convocazione per Sabato 13 Luglio 2019 alle ore 21:00, ed occorrendo in seconda convocazione per il giorno

Domenica 14 Luglio 2019 alle ore 15:00

presso la sede di VOLABO in via Scipione del Ferro 4 Bologna

per  discuteree deliberare sul seguente

Ordine del giorno

1. Approvazione nuovo Statuto.
    Ai sensi del Codice Civile D. Lgs. 3 Luglio 2017 n. 117 e seccessive integrazioni e modifiche (Codice del Terzo Settore)

2. Varie ed eventuali

Si prosegue con

CONFERENZA INTERATTIVA DAL TITOLO

2° GIORNATA MALATTIE RARE IN OFTALMOLOGIA

“Nuovi trattamenti terapeutici, aspetti nelle patologie eredogenerative”

– Domande da parte del pubblico.

Cordiali Saluti

Firma dottor Scalinci

Il Presidente
Prof. Sergio Zaccaria Scalinci

 

admin

Patronato Epaca – Denuncia Infortunio

DENUNCIA DI INFORTUNIO SUL LAVORO

In caso accadano infortuni SUL LAVORO (o malattie professionali) esistono regole rigorose da eseguire, ivi compresa l’esigenza di “dire la verità” su quanto accaduto. Sono previste sanzioni severe in caso di mancata denuncia o di falso.

clipart ruspa

 

Avvenuto un infortunio, i lavoratori devono:
• informare immediatamente il datore di lavoro, specificando le precise cause e circostanze dell’infortunio. L’avviso può partire anche da terzi nel caso in cui il lavoratore infortunato fosse impossibilitato ad inviare la comunicazione;
• presentare al datore di lavoro il primo certificato medico appena se ne viene in possesso;
• presentare al datore di lavoro la certificazione successiva, compilata dal medico, se fosse necessario prolungare i tempi.

Avvenuto un infortunio, il datore di lavoro, il Titolare CD, il Titolare ART devono:
1. presentare all’INAIL, entro 2 giorni dalla ricezione del primo certificato medico del lavoratore, la denuncia di infortunio (ora per i CD è da inviare per via telematica) alla quale si allegano i certificati medici. Qualora il termine di scadenza per l’adempimento degli obblighi di denuncia cada in un giorno festivo (es. infortunio avvenuto il venerdì) tale scadenza può essere spostata al primo giorno successivo non festivo.
2. trasmettere una copia della stessa denuncia inviata all’INAIL all’Autorità di Pubblica Sicurezza del Comune in cui è avvenuto l’infortunio entro 2 giorni dalla ricezione del primo certificato medico del lavoratore. Termini che devono essere rispettati senza distinzione di giorni festivi e non.
• Per omessa denuncia o denuncia incompleta o tardiva è prevista una sanzione che va da euro 2.580,00 a euro 7.745,00 con un minimo di euro 1.290,00.

IL CERTIFICATO MEDICO RILASCIATO SIA DAL MEDICO DI FAMIGLIA CHE DAL PRONTO SOCCORSO NON SOSTITUISCE LA DENUNCIA DI INFORTUNIO DA INOLTRARE ALL’INAIL. SE CI FOSSERO DUBBI IL LAVORATORE E/O IL TITOLARE DI UN’AZIENDA POSSONO RIVOLGERSI AD UN PATRONATO E/O ALLE ORGANIZZAZIONI IMPRENDITORIALI DI RIFERIMENTO.

 

Clicca qui per leggere l’articolo contenente la convezione attiva con il patronato EPACA

Scarica la brocure del patronato EPACA

admin

Convenzione Patronato EPACA

E’ ripresa la Convenzione con il Patronato EPACA, al momento hanno a vostra disposizione un

Operatore di riferimento Irene Antonioni e-mail irene.antonioni@coldiretti.it Tel. 051/765028

I servizi del Patronato EPACA sono:

– Consulenza ed assistenza per il riconoscimento del diritto su ogni tipologia di pensione erogata dall’Inps e dagli altri Istituti previdenziali.

– Consulenza sul diritto, calcolo del diritto e dell’importo, assistenza nella compilazione delle richieste e nel rapporto con gli istituti.

– Invio on line verso gli enti (Inps, Ex Inpdap, casse liberi professionisti etc..)

– Servizi alle famiglie per tutelare i diritti delle categorie disagiate, portatori di handicap e invalidi civili, offerti operando nell’ambito degli interventi previsti dai piani sociali e socio sanitari territoriali e proponendosi anche quale interlocutore di riferimento per le istituzioni sulle politiche sociali.

– In particolare, i servizi per la valorizzazione dell’individuo e della famiglia, riguardano:

  •  assistenza per il riconoscimento delle provvidenze economiche agli invalidi civili, orfani, sordomuti, ciechi civili;
  •  indennità di accompagnamento;

Assistenza per le pratiche di infortunio sul lavoro e malattie professionali anche in materia di contenzioso amministrativo, medico e legale, mediante avvocati e medici di provata esperienza e capacità.

  •  Infortuni sul lavoro e malattie professionali.
  •  Infortuni in itinere.
  •  Riconoscimento danno biologico.
  •  Revisioni rendite.
  •  Rendite ai superstiti.
  •  Cure termali
  • Riabilitazione.
  • Patrocinio gratuito per il contenzioso amministrativo, medico legale.

In merito alla pensione da destinare ai superstiti, il patronato Epaca, ci ha inviato questa piccola brochure che inviamo a leggere: Pensione ai Superstiti

Clicca sul link di seguito per scarica la Brochure Epaca così da prendere visione di orari, sedi e servizi offerti dal patronato: Scarica Brochure Epaca

Firma dottor Scalinci

Il Presidente
Prof. Sergio Zaccaria Scalinci

admin

Il Mercatino della Solidarietà

Il Mercatino della Solidarietà

A Bologna, in via Tibaldi n°15, nella sede della Associazione Retinite Pigmentosa e Malattie rare in Oftalmologia,

Martedì Mercoledì Giovedì

Ore 10- 16

potrai trovare oggetti e bigiotteria, quadri e libri per ragazzi usati donati da privati cittadini e librerie.

Con una offerta libera puoi scegliere ciò che più ti piace e, con questo tuo gesto di solidarietà, potrai sostenere la Ricerca scientifica.

Per la maggior parte delle malattie rare non esiste una cura. La Ricerca rappresenta la vera speranza di chi è affetto da Malattie Degenerative Oftalmologiche che sono la principale causa di perdita della capacità visiva e cecità

Grazie

admin

Collaborazione psicologo Dott. Fabbri Flavio

Carissimi Soci,

Ho il il piacere di avere fra i miei collaboratori il Dr. Fabbri Flavio (guarda il C.V.) esperto Psicologo e Psicoterapeuta, con studi sulle patologie eredo degenerazioni retiniche .

Ci può essere di aiuto con la sua esperienza di vita in vari campi dell’area Psicologica.

In allegato la lettera di presentazione ufficiale: clicca qui

Con l’augurio di un Buon Lavoro a tutti

Cordialmente

Firma dottor Scalinci

Il Presidente
Prof. Sergio Zaccaria Scalinci

admin

Agevolazione TAXI utenti disabili

E’ ARRIVATA COMUNICAZIONE DA PARTE DEL COMUNE DI BOLOGNA  DI DUE  DELIBERE CHE COINVOLGONO I TAXI  E LA POSSIBILITA’ DI SCONTI IN ORARI E GIORNATE CHE POSSONO AGEVOLARE LE PERSONE CON DISABILITA’.

CHI FOSSE INTERESSATO PUO’ INVIARE UNA

email:bologna@retinitepigmentosa.it

              PER IL RITIRO DELLA TESSERA CHE ABILITA LO SCONTO

(scarica la delibera)

CORDIALMENTE

I VOLONTARI

admin

Agevolazioni TLC utenti disabili

A TUTTI I SOCI E A CHI CI SEGUE

In allegato Vi inviamo una documentazione arrivata dalla Regione Emilia-Romagna con la preghiera di massima diffusione:

Agevolazioni TLC per utenti disabili (scarica documento pdf)

Sono offerte che potrebbero essere interessanti, non dubitiamo che ognuno di Voi valuterà la proposta più conveniente.

Cordiali saluti

I Volontari

admin

Mostra di Pittura Dâm un ‘oc! Ovvero … Dammi un occhio

Comunicato stampa post evento

 

Mostra di Pittura

Dâm un ‘oc! Ovvero … Dammi un occhio

18 -19 maggio 2019 | dalle 10 alle 17
Atrio Padri Dehoniani | Via Scipione Dal Ferro, 4 | Bologna

 

 

Un’esposizione di quadri dipinti da persone ipovedenti o non vedenti. Valerio, uno degli artisti, direbbe: – Viene spontaneo chiederti … cosa hai fumato? – Eppure è proprio così.  Si è aperta la mattina di sabato 18 maggio alle 10 presso l’atrio della sede dei  Padri Dehoniani in Via Scipione Dal Ferro 4 a Bologna la mostra di pittura Dâm un ‘oc! Ovvero … Dammi un occhio, organizzata dall’Associazione Retinite Pigmentosa e Malattie Rare in Oftalmologia RP Emilia-Romagna ODV con la collaborazione di VOLABO – Centro Servizi per il Volontariato della Città Metropolitana di Bologna e il Patrocinio del Quartiere Navile, dove l’Organizzazione di Volontariato ha sede.

 

Location

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Le opere esposte nascono all’interno de Il paradosso di un laboratorio sui  colori per ‘vedenti  non vedenti’, un percorso formativo che l’Associazione ha realizzato qualche anno fa al fine di sperimentare un nuovo approccio riabilitativo per mezzo dell’arte. Dopo la prima mostra che si è tenuta nel 2005 con lo scopo di rendere fruibili alla cittadinanza le opere di questo laboratorio, l’evento di Bologna 2019 si apre a orizzonti più lontani. Infatti, spiega il Prof. Sergio Zaccaria Scalinci, Presidente dell’Associazione vorremmo dare alla persona vedente la possibilità di entrare in contatto con l’espressività e l’emotività del dell’individuo  ipovedente o non vedente attraverso l’arte pittorica. Non solo. La nostra speranza è anche di incontrare persone o realtà interessate a collaborare con noi per realizzare il nostro sogno futuribile, che è quello di creare un laboratorio permanente di pittura dove si possono esprimere le persone che hanno patologie oftalmologiche e  realizzare un’esposizione permanente di opere che, come il pubblico avrà modo di apprezzare, sono di  forte impatto emotivo.

 

Conferenza con le autorità

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L’iniziativa ha proposto al pubblico un interessante viaggio alla scoperta delle sfere emotive di artisti ipovedenti o non vedenti che, attraverso il linguaggio pittorico agito con un approccio estremamente cerebrale, hanno potuto esprimere un pezzetto del loro mondo interiore nella creazione. Se la pittura è l’arte legata alla vista  per  eccellenza, non può essere solo legata al senso per mezzo della quale si esprime, deve coinvolgere anche la mente, l’anima, il corpo dell’artista. Laddove la vista è immaginazione, ricordo, sfocatura, mescolanza, il colore assume un significato ancora più profondo, quasi esoterico, certamente di forte impatto. Laddove la vista è senso debole, il quadro, che è oggetto materico, diventa addirittura tattile, superando le barriere tra l’opera e la sua fruizione.

 

Le opere

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Si è cercato di dare alle persone la possibilità di fare emergere le proprie potenzialità e risorse in un’attività che non ha posto confronti competitivi ma ha lasciato a ciascuno la libertà di esprimersi, ha raccontato il Dottor Roberto Penzo, psicanalista che ha seguito gli artisti nel gruppo laboratoriale. Penzo ha spiegato anche come sarebbe importante attivare delle occasioni in cui la disabilità e la cosiddetta ‘normalità’ abbiano un possibile incontro, creando un gioco tale in cui chi è affetto da una determinata patologia possa riconoscere e sfruttare anche le sue potenzialità residue e chi è considerato normodotato possa viceversa riconoscere le proprie ‘disabilità’. Per rendersene conto basterebbe   che un vedente provasse l’esperienza esclusivamente tattile del quadro prima di averlo visto, rendendosi conto di quanto la sua sensibilità legata al tatto sia in certo senso atrofizzata.

Le opere sono state realizzate da persone senza precedenti esperienze pittoriche ma che, guidate da un grande entusiasmo e dalla professionalità dell’artista Concetta Civetta, sono riuscite a mettersi in gioco  superando barriere fisiche e psicologiche, si sono spinte oltre il limite che conoscevano. Il quadro diventa così un ponte sensoriale ed emotivo tra chi vede e chi questa funzione l’ha persa totalmente o parzialmente. Civetta durante l’esposizione ha voluto far notare al pubblico come l’impostazione libera da schemi rigidi e prestabiliti ha favorito un’atmosfera creativa e gioiosa e ha permesso al buio quotidiano di liberarsi attraverso l’uso dei colori.

 

Il buffet

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L’idea progettuale dell’Associazione, di cui la mostra è una sorta di tappa iniziale, punta a coniugare la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sui temi legati al venir meno della vista, con l’importanza dell’arte-terapia, sia nella sua funzione riabilitativa, sia come luogo di ricerca che, coinvolgendo più discipline insieme, possa perseguire l’obiettivo di  migliorare la qualità di vita dei pazienti.         

Il laboratorio che ho in mente – prosegue il Prof. Sergio Zaccaria Scalinci –   da un lato è una risorsa preziosa dove l’ipovedente e il non vedente possano coltivare la propria espressività, la creatività, la sensibilità e la socialità; dall’altro è un campo di ricerca aperto, dove sperimentare nuove frontiere della riabilitazione attraverso la realizzazione di un’opera d’arte pittorica. Il connubio tra arte e visione applicato alla riabilitazione per pazienti non vedenti o ipovedenti è certamente molto interessante.

 

All’inaugurazione dell’evento hanno partecipato anche le Istituzioni. Il Magistrato Giuseppe Colonna, ha particolarmente apprezzato l’iniziativa per la sua forte valenza sociale ed emotiva. Il Consigliere della Regione Emilia-Romagna Giuseppe Paruolo si è rivolto direttamente agli artisti e agli innovatori che hanno avuto l’idea di questo progetto dicendo: State danzando su un confine, gettando luce su temi che se non affrontati  con idee innovative rischiano di diventare delle gabbie. L’Assessore a Sanità e Welfare del Comune di Bologna Giuliano Barigazzi nel complimentarsi per l’iniziativa ha rinnovato l’interesse dell’Amministrazione nei confronti delle malattie rare, della ricerca e, soprattutto, di tutto ciò che possa diventare un ponte tra politiche sanitarie, culturali, di tutela dei diritti. Tanto c’è ancora da fare – nelle sue parole ,   perché le buone politiche per la disabilità, tema che sta a cuore da sempre a Bologna, passano per la progettazione urbanistica, l’aspetto sanitario sia da un punto di vista di innovazione e ricerca scientifica, sia da un punto di vista di welfare, e da un corretto atteggiamento culturale.  Su questo c’è un’attenzione e una progettualità costante che tende al miglioramento, con la consapevolezza che si tratta di processi lunghi. Una figura che aiuta molto è certamente il Disability Manager del Comune, il dott. Egidio Sosio.  

 

Anche la seconda giornata di mostra si è aperta con visite guidate nelle quali è stato spiegato e apprezzato il valore profondo delle opere esposte, permettendo al pubblico di entrare in contatto con una lettura inedita, diversa e affascinante dell’espressione pittorica.

 

Per informazioni:
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Associazione Retinite pigmentosa e Malattie Rare in Oftalmologia RP Emilia-Romagna ODV
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