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Consigli

Attività sportiva

Un buon funzionamento degli organi del corpo si riflette anche sulla salute degli occhi: Non è necessario essere atleti: basta una camminata di 30 minuti a passo veloce tutti i giorni per avere subito un beneficio generale e sentirsi meglio.

Alimentazione

La salute dei nostri occhi si difende anche a tavola. La retina, infatti, è uno dei tessuti del corpo a più elevato metabolismo e per questo molto vulnerabile: per garantirne il perfetto funzionamento è necessario l’apporto costante di principi nutritivi  in grado di proteggerla. Frutta e verdura non devono mai mancare sulla nostra tavola. E’ stato dimostrato che i vegetali a foglia verde (spinaci, cavoli, broccoli e cime di rapa), ma anche il granoturco  e le uova sono particolarmente benefici per gli occhi, per il loro elevato contenuto in luteina e zeaxantina, due potenti sostanze antiossidanti. La dieta per gli occhi sani   deve includere anche la vitamina E (presente nell’olio di semi di girasole, nelle mandorle, nel geme di grano)  e la vitamina C, capace di prevenire il danno causato dall’esposizione ai raggi solari, assumibile consumando regolarmente agrumi, kiwi, fragole, lamponi, peperoni, e broccoli. Gli acidi grassi omega-3 ( presenti in alcuni  tipi di pesce, come salmone, tonno e sardine), oltre alla loro azione cardioprotettiva, sono in grado di svolgere un ruolo protettivo anche sugli occhi, prevenendo la formazione di placche nei vasi retinici e quindi riducendo enormemente il rischio di danni alla retina.

Visite oculistiche

La visita oculistica è un momento fondamentale  ai fini di prevenire le patologie oculari ed effettuare la diagnosi precoce, in modo da poter anticipare il più possibile la cura. Di seguito si riporta le età in cui è bene fare un controllo della vista e con quale periodicità:

  • Entro il primo anno di vita: Per ricercare eventuali patologie congenite (cataratta e altro)
  • Verso i tre anni: Per ricercare difetti visivi soprattutto monolaterali
  • Verso i 6 anni: Prima dell’inizio della Scuola del bambino  per ricercare difetti refrattivi   (miopia, astigmatismo, ipermetropia)   
  • Verso 12-14 anni: Per ricercare la miopia o altro
  • Verso i 18 anni: Per prepararsi alla patente e al lavoro
  • Verso i 40 anni: Per la correzione della  presbiopia
  • Dai 50 ai 65 anni  (ogni 5-7 anni): Per prevenire malattie come glaucoma, cataratta e altre
  • Oltre i 65 anni (ogni 2 o 3 anni): Per ricercare  i primi segni della degenerazione maculare senile.