• 3775181146
  • bologna@retinitepigmentosa.it

Archivio annuale2023

EXPOAID 2023

Il 22 e il 29 settembre si terrà al Palacongressira di Rimini “EXPOAID 2023: associazioni, inclusione, disabilità” promosso dal Ministero per le disabilità, con lo slogan “Io, persona al centro” sarà la prima edizione di un evento nazionale dedicato alle persone con disabilità. Il programma prevede seminari, attività spertive e un’area espositiva in cui si potranno incontrare numerose associazioni tra le quali l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, la Federazione Italiana per io Superamento dell’Handicap e la Federazione tra le Associazioni Nazionali delle persone con Disabilità

Si parlerà di accessibilità universale ai luoghi della cultura e turismo inclusivo, disabilità e sport, sSalute e benessere sociale, percorsi per l’inclusione lavorativa, disturbi del neurosviluppo, progetti individuali e di vita delle persone con disabilità.

L’Associazione RP Emilia-Romagna auspica che questo evento sia l’inizio di una valorizzazione delle potenzialità che le persone con disabilità possono esprimere per lo sviluppo della Società.

Secretoma umano retinico: una connessione tra cellule mesenchimali e retiniche

L’articolo intitolato “Secretoma umano retinico: una connessione tra cellule mesenchimali e retiniche” e pubblicato nel 2023 su World Journal of Steam Cells da Luigi Donato, Concetta Scimone, Simona Alibrandi, Sergio Zaccaria Scalinci, Domenico Mordà, Carmela Rinaldi, Rosalia D’Angelo, Antonina Sidoti delle Università di Bologna e Messina, riporta un lavoro di revisione su 159 articoli di ricercatori di tutto il mondo e riguarda le cellule staminali mesenchimali (mesenchima: tessuto embrionale non epiteliale derivato in gran parte dal mesoderma, da cui si sviluppano, tra l’altro, le meningi, costituito da cellule stellate disposte tridimensionalmente, n.d.t.) che da molti anni sono considerate il più efficace materiale di partenza per la medicina rigenerativa, a causa del rilascio di vescicole extracellulari e componenti solubili bioattive paracrine (con funzione ormonale immediata delle cellule vicine, n.d.t.). Questi fattori, collettivamente chiamati secretoma, giocano ruoli cruciali nell’immunomodulazione e nel migliorare la sopravvivenza e la capacità di rigenerazione dei tessuti danneggiati. Recentemente, c’è stato un crescente interesse sul secretoma rilasciato dai citotipi retinici, specialmente dall’epitelio retinico pigmentato e dalle cellule gliali di Müller (cellule interstiziali retiniche con funzioni di sostegno, nutrizione e protezione capaci di moltiplicarsi, n.d.t.). Questi ultimi fattori trofici rappresentano la chiave per preservare l’integrità morfo-funzionale della retina, regolando il percorso biologico coinvolto nella sopravvivenza, nella funzione e nel rispondere ai danni. Per di più, questi fattori possono svolgere un ruolo fondamentale nell’insorgenza e nella progressione delle malattie retiniche dopo il danno della funzione secretoria cellulare. In questo articolo si dimostra l’importanza dialogo incrociato tra cellule staminali mesenchimali e cellule retiniche, ponendo l’attenzione sui fattori secreti normalmente per indotti durante terapie sperimentali per malattie retiniche.

Il legame incrociato tra il secretoma delle cellule staminali mesenchimali e quello delle cellule retiniche suggerisce che il primo può modulare le cellule retiniche riducendo lo stres ossidativo, l’autofagia e la morte delle cellule pigmentate. D’altra parte, il secretoma delle cellule retiniche può influenzare il secretoma delle cellule staminali mesenchimali inducendo cambiamenti nel fenotipo e nell’espressione genica di queste ultime.

(Dunque le cellule staminali mesenchimali potrebbero essere usate come “biofabbrica” del secretoma, una sostanza naturale complessa che potrebbe avere effetti positivi sulle patologie retiniche pertanto approfondimenti clinici sono auspicabili, n.d.t.). Liberamente tradotto da Alberto Zanelli (CNR-ISOF) da Human retinal secretome: A cross-link between mesenchymal and retinal cells – PubMed (nih.gov) per l’Associazione Retinite Pigmentosa e malattie rare in oftalmologia – RP Emilia-Romagna ODV che ha sostnuto le spese editoriali

Convocazione assemblea ordinaria Soci 2023

Si porta a conoscenza di tutti i Soci che è convocata l’Assemblea Ordinaria in prima convocazione per il giorno 30 aprile 2023 alle ore 21 ed occorrendo in seconda convocazione per il giorno

VENERDI’ 23 GIUGNO 2023 ALLE ORE 16

BIBLIOTECA DEL CNR IN VIA PIERO GOBETTI N. 101 BOLOGNA

ORDINE DEL GIORNO

1 – Relazione ed esame del Bilancio 2022 delibere relative e conseguenti e previsione 2023
2 – Attività svolte nell’anno 2022
3 – Progetti 2023
4 – Ricerca scientifica, nuovi orizzonti scientifici. Le nuove terapie per il trattamento delle malattie della retina.
5 – Varie ed eventuali

Interverranno:

Prof. S.Z. Scalinci  Università di Bologna

Prof. P.P. Piccaluga Università di Bologna

Prof.ssa Antonina Sidotti   Università di Messina

Dott. Luigi Donato Università di Messina

Dott.ssa Simona Alibrandi Università di Messina

Dott.ssa Vittoria Schirinzi Policlinico S. Orsola-Malpighi Bologna

Confidiamo nella Vostra presenza in questo incontro MOLTO importante per raccogliere i Vostri preziosi suggerimenti.

Scarica la locandina dell’evento

Cordiali saluti

Firma dottor Scalinci

Il Presidente
Prof. Sergio Zaccaria Scalinci

Workshop Biochimica della visione – Modena 3-5 Luglio 2023

LA BIOCHIMICA DELLA VISIONE IN LUGLIO A MODENA

Nella nostra regione, a Modena, presso l’Istituto di Nanoscienze del Consiglio Nazionale delle Ricerche, dal 3 al 5 luglio 2023, si terrà la seconda edizione del workshop internazionale “Principi del trasferimento di carica indotto dalla luce per l’optogenesi” con l’obiettivo di riunire i principali esperti nel settore della ricerca teorica e sperimentale sulle proteine sensibili alla luce tra le quali la famiglia delle opsine che sono implicate nella visione.

Al workshop saranno presentati nuovi risultati, proposti nuovi indirizzi, affrontate le sfide e sfruttate le opportunità nei seguenti campi:

  • processi di trasferimento di carica in proteine sensibili alla luce;
  • proprietà degli stati eccitati dalla luce nella materia biologica;
  • termodinamica dei fotorecettori e cinetica dei cicli biochimici indotti dalla luce.

La precedente edizione, svolta in maniera virtuale nel 2021, ha avuto 81 partecipanti provenienti da 16 diversi Paesi, che hanno discusso come le molecole presenti nell’occhio (es. retinale o rodopsina) trasformano la luce in una carica elettrica che si trasferisce ai nervi per andare a stimolare il cervello producendo la percezione delle immagini.

Gli specialisti del settore potranno vedere i video delle relazioni in inglese al link Report – CT4OPTO (cnr.it).

L’Associazione Retinite Pigmentosa e malattie rare in oftalmologia – Associazione RP Emilia-Romagna – ODV augura ai partecipanti del workshop un proficuo lavoro e auspica un approccio interdisciplinare che coinvolga gli oftalmologi, consapevole dell’importanza di questi studi per comprendere a pieno i meccanismi biochimici della visione e individuare nuove cure per le malattie rare in oftalmologia.

A. Zanelli (CNR-ISOF)

Ruolo neuroprotettivo della fosfoserina nei pazienti con glaucoma primario ad angolo aperto

L’articolo intitolato “Ruolo neuroprotettivo della fosfoserina nei pazienti con glaucoma primario ad angolo aperto” e pubblicato nel 2020 su European review for Medical and Pharmaceutical Sciences, illustra la valutazione dell’effetto neuroprotettivo della fosfoserina (piccola molecola che si forma anche nel nostro organismo per la combinazione –esterificazione- tra l’amminoacido serina e il fosfato, n.d.t.) in 51 pazienti (27 femmine e 24 maschi tra i 35 e i 61 anni di età) affetti da glaucoma primario ad angolo aperto. I pazienti hanno ricevuto per 12 mesi un trattamento a base di fosfoserina per via orale durante i quali sono stati sottoposti ad esami oftalmologici completi dopo 1, 3, 6 e 12 mesi.

Gli esami clinici obiettivi hanno mostrato un aumento statisticamente significativo del campo visivo e dello spessore dello strato di fibra nervosa retinica rispetto allo stato prima del trattamento.

Lo studio mostra un significativo miglioramento in numerose variabili nei pazienti affetti da glaucoma trattati con fosfoserina rispetto al gruppo di controllo e suggerisce un effetto neuroprotettivo della fosfoserina nel trattamento del glaucoma in associazione alla  tradizionale terapia ipotonizzante.

Per approfondimenti: European Review for Medical and Pharmacological Sciences

Liberamente tradotto da Alberto Zanelli da Neuroprotective role of phosphoserine in primary open-angle glaucoma patients – PubMed (nih.gov) per l’Associazione Retinite Pigmentosa e malattie rare in oftalmologia – RP Emilia-Romagna ODV che ha sostenuto le spese editoriali.

Di  S Z ScalinciM LugaresiL ScorolliM RalliA GrecoV PantaleoneS TauroneF Franzone

Concorso “Parole Attorno al Fuoco”: vince “Tutte le stelle del creato”

Tutte le stelle del creato” è il titolo del racconto di Danila Barel che si è classificato al primo posto nella ventisettesima edizione del premi letterario “Parole attorno al Fuoco” bandito dalla Sezione di Treviso e dal Gruppo di Arcade dell’Associazione Nazionale Alpini.

Il semplice racconto, che può essere letto liberamente a questo link anche con il supporto della sintesi vocale, ha come protagonista una bambina non-vedente che conquista la propria autonomia. Il messaggio che lancia il racconto è molto caro alla nostra Associazione: dare fiducia a chi può sembrare fragile per una disabilità e favorirne le altre capacità per consentirgli lo sviluppo integrale della personalità e la realizzazione delle proprie aspirazioni. Il racconto è ambientato sulle nostre meravigliose Alpi nel primo dopoguerra, quando ancora si potevano raccogliere le stelle alpine. Leggere “Tutte le stelle del creato” sarà dunque anche un’occasione per percorrere, almeno con la fantasia, i sentieri che conducono agli alpeggi, per ricordare i panorami e i profumi della montagna e, perché no, per pensare se ciascuno di noi avesse una storia adatta per essere raccontata “attorno al fuoco” nella prossima edizione del premio (i bandi, purtroppo in formato immagine PDF, sono reperibili qui).

Alberto Zanelli